
Paolo Radaelli
Inizia con una
sconfitta il campionato per i BULLDOGS, ma i segnali che la squadra ha
dato sono molto positivi. Incontro tirato fino all’ultimo out quello tra
il BSC Legnano, squadra neopromossa ma già tra le favorite, e i BULLDOGS e
concluso con il risultato di 12 a 11 per i legnanesi.
Equilibri
sostanziale fino al settimo inning, con le due squadre che si rincorrono
punto su punto, fino a quando un calo del lanciatore di Cernusco Andrea
SARDO, fino a quel momenti impeccabile, ha permesso al BSC Legnano di
mettere a segno ben 6 punti, staccando così i BULLDOGS.
E’ stato pronto il
riscatto però, infatti nell’inning seguente grazie ad una serie di battute
valide sul rilievo legnanese Marco MAGGIO, i BULLDOGS riescono ad
accorciare le distanze con 4 punti messi a segno.
L’ottavo attacco legnanese frutta altri due punti
e porta così i BULLDOGS sotto di quattro nell’ultima ripresa.
Si inizia
con la valida di Paolo RONCETTI che arriva poi in seconda base su rubata
e in terza su palla mancata del ricevitore; Alessio TOSCANO finisce al
piatto e Andrea BOSIS, arriva salvo in prima, grazie ad uno svarione della
difesa sulla sua volata in diamante. Rubata in seconda per BOSIS e si
arriva con seconda e terza occupate e Paolo RADAELLI in battuta che viene
colpito dal lanciatore, riempiendo così le basi.
Alberto NAVONI batte
una rimbalzante sul prima base, che non gli permette di arrivare salvo,
ma porta a casa il punto di RONCETTI, seguito dai due segnati da BOSIS
e RADAELLI sulla battuta valida di Troy VOLKART.
L’ultima possibilità di
pareggio sfuma quando Kristian MILIC batte una facile rimbalzante sul terza
base per un ancor più facile out in prima.
Nonostante il risultato i numeri
parlano chiaro, i BULLDOGS hanno battuto 14 valide contro le 8 del Legnano,
quindi una vittoria sarebbe di certo stata meritata, purtroppo però
un singolo episodio sfortunato ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla
parte dei padroni di casa.
Ottima la prova in battuta di tutta la squadra,
ma in particolare di Paolo RADAELLI (nella foto) che ha colpito duro sia il
lanciatore partente che il rilievo del Legnano.